Dove fare un picnic a Milano: i miei 5 posti preferiti in giro per la città

Dove fare un picnic a Milano

Dove fare un picnic a Milano: i miei 5 posti preferiti in giro per la città

Questa primavera ci sta regalando temperature miti, fioriture bellissime, e la solita voglia di stare all’aria aperta: non c’è nulla di meglio tra aprile e maggio, per quanto mi riguarda, di un pasto en plein air, con una coperta come tovaglia e il cielo come soffitto. Dove fare un picnic a Milano, però? Non è necessario muoversi dalla città per trovare lo spot perfetto (anche se una gita in bici, magari lungo i Navigli, è sempre una buona idea in questa stagione): ecco 5 dei miei posti preferiti, in giro per la città, dal centro alla periferia. Tutti raggiungibili facilmente con i mezzi pubblici.

Se poi siete pigri, e non avete voglia di portarvi il vostro cestino, vi dò anche qualche dritta per rifocillarvi con un asporto – magari veggie – nei dintorni.

Dove fare un picnic a Milano

Giardino della Guastalla – Centro storico

A due passi dal Tribunale, dall’Università Statale e dal Policlinico, questo parco è una vera oasi urbana in pienissimo centro. Dove, diciamolo, il verde va cercato proprio con il proverbiale lanternino.

È un giardino all’italiana, datato 1555, commissionato dalla contessa Paola Ludovica Torelli della Guastalla. Al centro si una peschiera barocca, con balaustre di pietra e ringhiera di ferro, formata da due terrazze in comunicazione tra loro attraverso quattro rampe di scale: è la parte più suggestiva e romantica del parco. Io vi consiglio di sostare sotto i faggi frondosi, osservando il viavai di studentesse che si abbronzano all’ora di pranzo e di avvocati in giacca e cravatta che mangiano un panino al volo.

Dove: via della Guastalla/via San Barnaba/via Francesco Sforza
MM Missori | Bus 94

Nei dintorni: non sono favorevole, di solito, ai pranzi a base di gelato. Ma per Pavè – Gelati&Granite faccio un’eccezione!

Dove fare un picnic a Milano

Giardini Pubblici Indro Montanelli – Porta Venezia

Non dirò nulla di originale, ma questi giardini sono tra i più belli di tutta Milano, specie se amate le fioriture. Tra magnolie, calicanti, ortensie, bagolari (e, per chi ama il foliage, dei bellissimi esemplari di gingko biloba), c’è solo l’imbarazzo della scelta. Se non bastasse, troverete laghetti, scale rocciose, grottesche e quanto di più fantasioso partorito dalla mente roccoccò del progettista Piermarini, nel 1782.

Vicino all’entrata di via Manin c’è un bel prato ombreggiato, tra alberi secolari e prati ben curati, che si presta perfettamente ad un picnic.

Dove: via Palestro/corso Venezia/via Manin/Bastioni di Porta Venezia
MM Porta Venezia, Turati

Nei dintorni: sul lato di Porta Venezia c’è uno dei miei veggie burger preferiti, Flower Burger. Ottimo anche da asporto, colorato e divertente, perfetto da mangiare all’aperto.

Parco di Villa Litta – Affori

Qui gioco in casa, e mi ritengo davvero fortunata di poter contare su uno spazio verde così bello a pochi passi da dove vivo.  Villa Litta di Affori (da non confondere con quella, più famosa, di Lainate) fu costruita nel 1687 e nell’800 divenne un salotto di intellettuali tra cui Alessandro Manzoni, il conte Silva, il pittore Hayez. All’interno dell’edificio – da poco restaurato – si trova la Biblioteca, molto fornita e sempre prodiga di attività interessanti.

Ma è il parco il vero gioiello: gli alberi secolari fanno ombra alle aree gioco, ai percorsi ginnici, ai campi da calcetto e a chi, in ogni stagione, viene qui per leggere un libro e fare un picnic. Il mio punto preferito è proprio sotto l’ippocastano monumentale che si trova circa al centro dell’area verde.

Dove: viale Affori/via Cialdini
MM Affori Centro

Nei dintorni: non ci sono take away particolarmente degni di nota, ma il mio consiglio è quello di fare un giro da Effecorta, negozio sfuso e dove potrete trovare l’occorrente – pane con pasta madre, formaggi di cascina, ecc. – per preparare un buon panino a km0. E magari fare un po’ di spesa a filiera corta.

Dove fare un picnic a Milano

Parco Nord – Niguarda

Dire Parco Nord è un po’ vago: il polmone verde più grande della città si estende tra Milano, Bresso, Sesto, Cormano, Cinisello e Cusano. Al suo interno si trova davvero di tutto: cascine, orti, scuole, piste ciclabili, aree per grigliate, percorsi di running, campi di calcio, pallavolo, basket, addirittura un aeroporto turistico… Una piccola cittadella verde che venne istituita negli anni ’60 proprio per riqualificare quest’area ex industriale.

La zona che amo di più è quella tra Niguarda e il cimitero di Bruzzano, dove qualche anno fa è stato realizzato un simpatico laghetto artificiale dove non è raro veder nuotare cigni, papere e pesciolini. Nei dintorni ci sono prati curati – o più selvaggi, per chi ama il genere – dove stendere la propria coperta.

Dove: Via Ornato/Via Aldo Moro
Tram n. 4 | Bus n. 70

Nei dintorni: Sun Strac, il baretto “vista lago” offre panini, tavola fredda e gelati, oltre che aperitivi per chi sogna di essere al mare.

Giardino di Cassina de Pomm – Martesana

Per quanto mi riguarda, tutto quello che ha a che fare con la Martesana è bello e romantico. Soprattutto in primavera, quando i glicini si riversano in acqua, e centinaia di persone a piedi, di corsa, in bici o con passeggini al seguito riscoprono questo Naviglio meno turistico e più milanese.

Se non volete spingervi troppo avanti (anche se la gita in bici fino a Gessate è davvero bella e sicura perché sempre su ciclabile), potete sostare al Giardino di Cassina de Pomm, là dove termina il corso della Martesana a cielo libero e inizia il tratto coperto negli ’60 che più avanti si salda dopo il Ponte delle Gabelle con il Naviglio Interno coperto già dalla fine degli anni ’20. In attesa della riapertura di questa parte di Naviglio, è bello godersi l’ombra di questo piccolo ma curato giardino, un tempo zona di frutteti e scambi commerciali.

Dove: via Zuretti/via Tirano
Bus n. 81, 43

Nei dintorni: proprio all’interno del parco sorge da qualche anno Tranvai. È un locale che offre panini, birre e altri piccoli piatti, rilevato da un gruppo di giovani e risorto a nuova vita. Potete scegliere l’asporto o la sosta sotto il pergolato di glicine.

[Tutte le foto di questo post, ad eccezione di quella di copertina, sono scaricate da commons.wikimedia.org su licenza CC BY-SA 3.0]

Newsletter

Ogni mese mando una newsletter (una sola!): se ti iscrivi, riceverai dei contenuti esclusivi, pensati proprio per te che vuoi essere felice in cucina.

Quando organizzerò corsi o eventi speciali, sarai il primo a saperlo. E poi, potrai accedere a una sezione segretissima del mio sito: non sei curioso?