Come organizzare lo spazio in cucina con i contenitori di vetro

Come organizzare lo spazio in cucina con i contenitori di vetro

Se come me sfogliate Pinterest mentre siete in coda alle poste o quando l’insonnia vi assale alle 4 di mattina, vi sarete accorti che i Mason Jars – ovvero i classici vasetti di vetro delle conserve – sono onnipresenti in tutti i pin che parlano di organizzazione e diy.

Forse non creerete mai un lampadario o una coltivazione idroponica partendo da un barattolo Bormioli (si trovano tutorial anche su questo, ma sono fortemente dubbiosa sui risultati effettivi). Ma i contenitori di vetro possono diventare alleati preziosi per organizzare e liberare spazio in cucina e in dispensa. Inoltre, sono altamente ecologici: il vetro è un materiale resistente, sostenibile e riciclabile al 100%. 

Ecco una guida per scegliere e usare al meglio i contenitori di vetro.

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Elimina il packaging

Eliminare lo spreco alimentare è una priorità per l’ambiente e per la nostra stessa sopravvivenza. Comprare prodotti sfusi ha un doppio vantaggio:

  1. ti permette di acquistare solo quello che è effettivamente necessario (in questo ti aiuta anche il menu settimanale)
  2. elimina tutto quel packaging inutile (e spesso di plastica) che produce rifiuti e occupa spazio prezioso, specialmente in una cucina piccola

Il mio consiglio è di fare il più possibile a meno di tutti questi imballaggi e di usare al loro posto grandi vasi di vetro. A me piace riempirli anche con pasta e biscotti fatti in casa: conservano perfettamente e arredano l’ambiente con un’atmosfera calda.

Per questo scopo puoi scegliere contenitori di vetro con chiusura meccanica: per es. questi di IKEA.
Fai attenzione, però, a quei cibi che a contatto con la luce e l’aria possono ossidarsi. Mi riferisco per esempio a frutta secca e disisdratata, semi oleaginosi, tè, funghi secchi: per questi preferisci contenitori di vetro scuro oppure conserva i vasi di vetro trasparenti al chiuso.

Sfrutta lo spazio verticale

Uno degli angoli della mia cucina che amo di più è una mensola porta spezie appesa a una barra di acciaio: sfruttare lo spazio verticale che altrimenti rimarrebbe inutilizzato è un modo per aumentare di fatto la superficie di una piccola cucina.

Il vetro è ancora una volta il materiale ideale per conservare le spezie ed evitare che i loro aromi si disperdano in breve tempo. A questo scopo, sono molto utili i vasetti di vetro da 100ml, con tappo a vite, di alcuni yogurt biologici. Oppure, puoi optare per i bellissimi vasetti Weck con chiusura ermetica (e si possono usare anche per la vasocottura).

come liberare spazio in cucina

Liberati dalle tarme del cibo

Siamo in periodo di pulizie di primavera, e questo è il momento giusto per liberarsi delle tarme del cibo. Le fastidiose farfalline infestano soprattutto cereali, farine e legumi, e talvolta possono annidarsi anche nelle confezioni chiuse. Se come me non vuoi usare trappole collose per insetti, o peggio prodotti chimici che non sarebbe il caso di mettere a contatto con il cibo, ci sono alcune soluzioni meno invasive e crudeli.

Innanzitutto bisogna fare un’ispezione accurata di tutte le confezioni di cibo presenti in dispensa. Una volta eliminate quelle infestate, si può procedere alla pulizia con un detergente naturale a base di oli essenziali: puoi usare questa ricetta, aggiungendo un olio come menta, citronella, tea tree o eucalipto.

Per prevenire le future infestazioni trasferisci poi il cibo nei contenitori di vetro: qui vale tutto il riciclo possibile, quindi tieni da parte i vasetti delle marmellate o dei legumi, oppure scegli i classici Bormioli Quattro Stagioni che si trovano in tutte le dispense di mamme e nonne. I migliori sono quelli a bocca larga, più comodi per travasare cereali e farine. Con un filo puoi anche legare ai contenitori alcune foglie di alloro, che sono un perfetto repellente antitarme.

E tu come usi i contenitori di vetro? Se vuoi avere altre idee per organizzare lo spazio in cucina e aumentare la creatività ai fornelli iscriviti alla newsletter oppure scopri i miei servizi di Food Coaching. Ti aspetto per parlarne anche su Instagram 🙂