Gazpacho di pomodoro di fine estate, con special guest dalla Puglia!

Gazpacho di pomodoro

Gazpacho di pomodoro di fine estate, con special guest dalla Puglia!

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, le stagioni dell’anno non sono quattro, ma cinque. La quinta stagione è proprio quella che stiamo vivendo: la tarda estate, quando le temperature sono ancora miti e il torrido calore estivo sfuma pian piano nel fresco dell’autunno.

È un periodo dell’anno che amo molto. La terra ci regala ancora i suoi frutti più gustosi, quelli dell’estate, ma le temperature diventano miti e, per me che amo l’autunno, è una sorta di antipasto della delizia che mi aspetta.

Complice forse il climate change, però, negli scorsi giorni le temperature sono salite di nuovo sopra i 30 gradi. E allora, per questi improvvisi picchi di calore, ecco un gazpacho settembrino che ci viene in soccorso!

Gazpacho di pomodoro

Che cos’è il gazpacho

Il gazpacho è forse – insieme alla paella – il piatto più famoso della cucina spagnola. È una zuppa fredda a base di verdure crude: gli ingredienti principali sono tradizionalmente peperoni, pomodori, cetrioli e cipolla, arricchiti di volta in volta con erbe aromatiche differenti, e pane raffermo ammorbidito in acqua e aceto, che rende cremoso il composto.

Le varianti sono infinite, ma se dovessi dare delle regole direi:

  • non deve mai mancare il pane secco (è un ottimo modo per evitare gli sprechi, oltretutto), così come l’aceto
  • le verdure devono essere utilizzate tutte a crudo
  • va servito freddo, dopo un tempo di riposo che permetta ai diversi sapori di amalgamarsi

Gazpacho di pomodoro: la mia versione

Le ricette del gazpacho sono infinite, come infinite possono essere le sue varianti (se vuoi leggere qualcosa, ti consiglio questo libro appena uscito).

Nella mia versione uso i pomodori senza la buccia (li digerisco meglio), e i cetrioli barattieri. Eccolo qui il mio special guest: questa varietà di cetrioli, dalla Puglia con amore, è in realtà il frutto acerbo di una varietà di Cucumis Melo L

Se si lascia maturare, il barattiere diventa infatti un melone molto profumato, dalla buccia giallo tenue, quasi bianca. Di forma sferica, nasce da un’ibridazione spontanea tra cetriolo e melone; anche il sapore è un incrocio tra i due: fresco ma più dolce di un normale cetriolo.

Trovo che nel gazpacho di pomodoro il barattiere dia un equilibrio di sapori veramente interessante. Trovarlo nel Nord Italia non è semplice, ma si può chiedere al proprio fruttivendolo di fiducia o in negozi specializzati (io li compro da Eataly). In alternativa, puoi usare un melone non troppo maturo.

Ecco la ricetta!

Gazpacho di pomodoro

Gazpacho di pomodoro di fine estate

Una ricetta fresca per gli improvvisi picchi di calore settembrini
Preparazione20 min
Tempo totale1 h 50 min

Ingredienti

  • 1 kg di pomodori maturi del tipo che preferisci per me pomodori perini
  • 2 peperoni
  • 1 cetriolo barattiere
  • 1/2 cipolla di Tropea
  • qualche foglia di basilico fresco
  • 150 g di pane raffermo
  • 2 cucchiai di aceto
  • olio extravergine d’oliva
  • peperoncino

Istruzioni

  • Taglia la cipolla a fettine sottili e immergila in acqua fredda per almeno 30 minuti. In questo modo si elimina il sapore pungente della cipolla cruda.
  • Riduci il pane a pezzetti e immergilo in acqua e aceto.
  • Lava i pomodori, incidi la buccia con un coltellino e tuffali in acqua bollente per 30 secondi.
  • Scola i pomodori e mettili in una bacinella di acqua freddissima: in questo modo potrai togliere facilmente e velocemente la buccia.
  • Taglia i pomodori a cubetti non troppo piccoli, poi fai la stessa cosa con i peperoni e il cetriolo sbucciato e privato dei semi. Spezza il basilico con le mani.
  • Strizza bene il pane, scola la cipolla e unisci tutti gli altri ingredienti in un’insalatiera. Fai riposare per almeno 1 ora, fino a un giorno intero (puoi preparare gli ingredienti per mangiare il gazpacho il giorno successivo).
  • Trascorso questo tempo, versa tutti gli ingredienti in un blender, aggiungi un bicchiere d’acqua (o più, se lo preferisci più liquide frulla alla massima velocità. Aggiusta di sale e aceto, unisci infine l’olio e frulla ancora fino ad ottenere una crema liscissima.
  • Servi freddissimo, dopo un eventuale riposo in frigo, in ciotole o bicchieri. Se fa davvero tantissimo caldo, puoi aggiungere ancora qualche cubetto di ghiaccio. Aggiungi peperoncino a piacer
Stampa ricetta

Photo credits: foto di copertina di Rezel Apacionado su Unsplash; foto ricetta mia

Newsletter

Ogni mese mando una newsletter (una sola!): se ti iscrivi, riceverai dei contenuti esclusivi, pensati proprio per te che vuoi essere felice in cucina.

Quando organizzerò corsi o eventi speciali, sarai il primo a saperlo. E poi, potrai accedere a una sezione segretissima del mio sito: non sei curioso?