Orzotto ai carciofi. Video ricetta vegana per tutti!

Orzotto ai carciofi

Orzotto ai carciofi. Video ricetta vegana per tutti!

La stagione si addolcisce, finalmente è primavera. Nonostante tutto. In questo periodo, più che mai, è importante, per me, portare in tavola piatti che oltre ad essere buoni e salutari siano anche belli da vedere. Ho immaginato questo orzotto ai carciofi come una tavolozza su cui dipingere un quadro astratto (l’unico che io possa fare, essendo le mie abilità figurative pari a zero).

Carciofi, cavolfiore, mandorle, pomodori secchi: tutti ingredienti facili da reperire e che per la maggior parte avevo in casa. Approfittando di questo momento di casalinghitudine ho anche girato e montato il mio primo video, che ho caricato sul mio canale YouTube (ti va di iscriverti?). Lo trovi anche qui per aiutarti a realizzare passo dopo passo questa ricetta.

La tecnica di mantecatura è la stessa che avevo già pubblicato nella ricetta del Risotto vegano alla zucca. È una tecnica che si presta a infinite varianti: provate a cambiare cereali (anche gluten-free), verdura di stagione, topping e decorazioni!

YouTube video

Aboca e il metodo ACPG

Ho creato questa ricetta per Aboca, nell’ambito del loro progetto Metodo ACPG (trovi tutto qui: http://bit.ly/3a79Hpo). L’idea è quella di aiutare le persone a conoscere meglio il proprio corpo e scegliere di conseguenza il cibo più adeguato per vivere in salute e ritornare in forma. Con la mia videoricetta voglio raccontarvi come abbinare al meglio gli ortaggi di questa stagione, senza rinunciare al gusto e alla bellezza ovviamente. Trovi le ricette su Instagram e Facebook seguendo gli hashtag #MetodoACPG #lamiaricettaACPG. La partecipazione è aperta a tutti!

orzotto ai carciofi

Orzotto ai carciofi con verdura di stagione: la ricetta

Orzotto ai carciofi

Orzotto ai carciofi con cavolfiore, pomodori secchi e mandorle tostate

Una ricetta vegana per avere il massimo dalle verdure di stagione. Bella e buona!
Preparazione30 min
Cottura25 min
Portata: Portata principale
Keyword: carciofi, cucina naturale, orzo, vegan
Porzioni: 4 persone

Ingredienti

  • 2 carciofi
  • 1 piccolo cavolfiore
  • 1 scalogno
  • 4 pomodori secchi
  • 100 g di mandorle
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 1 lime scorza
  • 250 g di orzo
  • 500 ml di brodo vegetale
  • fiori eduli per decorare

Istruzioni

  • Pulisci i carciofi eliminando le foglie più dure e pelando i gambi. Tagliali a fettine di circa 5mm di spessore e conservale in acqua acidulata con succo di limone.
  • Taglia il gambo a fettine sottili e lessale in acqua bollente salata per 10 minuti. Scolale, passale in acqua fredda e frullale con un filo di olio.
  • Riempi una sac à poche con la purea di carciofi e tieni da parte.
  • Riduci il cavolfiore a cimette e lessalo in acqua bollente salata. Fallo intiepidire e frullalo insieme a un filo d'olio e 2 cucchiai di acqua di cottura.
  • Fai cuocere l'orzo fino a metà cottura: cuocilo con 400ml di acqua fredda fino ad assorbimento (10/12 minuti). Togli dal fuoco e regola di sale.
  • Nel frattempo fai asciugare i pomodori secchi per 10 minuti in forno ventilato a 150°; condisci le mandorle con la curcuma, la scorza di lime e 1 cucchiaio di acqua. Tostale in forno a 150° per circa 10/15 minuti, rigirandole di tanto in tanto. Tieni tutto da parte.
  • In una pentola capiente, scalda un cucchiaio d'olio e aggiungi l'orzo semi-cotto. Porta a cottura sfumando con il brodo vegetale (circa 12 minuti).
  • Intanto, trita uno scalogno e fai rosolare i carciofi fino a che saranno morbidi. Regola di sale e pepe.
  • A cottura ultimata dell'orzo, aggiungi la purea di cavolfiore e manteca energicamente.
  • Componi il piatto con l'orzotto, i carciofi, petali di pomodori secchi, le mandorle tritate al coltello, punti di purea di carciofi e fiori eduli.
Stampa ricetta

Newsletter

Ogni mese mando una newsletter (una sola!): se ti iscrivi, riceverai dei contenuti esclusivi, pensati proprio per te che vuoi essere felice in cucina.

Quando organizzerò corsi o eventi speciali, sarai il primo a saperlo. E poi, potrai accedere a una sezione segretissima del mio sito: non sei curioso?